La Filosofia del Festival

Il Festival vuole dare voce alla montagna, quella che parla non solamente di paesaggi naturali, di imprese eroiche e di conquista di vette impervie, ma anche dei significati simbolici e trascendenti dell’esperienza del camminare, dell’ascendere e discendere.

La montagna, infatti, fin dalle più antiche civiltà, è stata rappresentata quale dimora allegorica di nature divine e di eroi, ambientazione di miti, luogo di incontro fra l’umano e il divino, tra il terreno ed il celeste.

La salita alla vetta ha assunto così, il significato metaforico di ascesa spirituale, di superamento dei limiti umani e di incontro con il divino e con sé stessi.

Il Festival, prendendo spunto dalle Parole che la montagna suggerisce, propone riflessioni sulla sacralità della montagna, per l’Uomo che (si) ascolta.

La manifestazione è un contenitore di convegni, mostre, spettacoli, concerti ed escursioni, all’interno del quale l’incanto della montagna viene svelato attraverso parole, musica, immagini e paesaggio naturale.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.