Il Festival è nato nel 2010 da un’idea di Simonetta Paradisi – Presidente dell’Associazione culturale “Smeriglio” e Direttore Artistico del Festival – che ha voluto riunire intorno ad un raffinato cenacolo, uomini di cultura, filosofi, musicisti, artisti per parlare della montagna in termini filosofici e spirituali.
Il suggerimento iniziale origina, infatti, proprio dalla sua convinzione che il camminare non ha valore quando si traduce in prova di eroismo o peggio ancora sfida al pericolo, ma diviene esperienza fondante dell’individuo quando conduce ai territori dell’anima, in una ricerca di sé e dell’Altro. Valorizzando la propria personale esperienza di montagna, ha voluto promuovere questo nomadismo dell’anima, attribuendo alle parole della montagna significati simbolici e trascendenti, per farne occasione di riflessione.
Ambientando il Festival nel piccolo borgo medievale di Smerillo e nei Monti Sibillini, i leopardiani Monti Azzurri, ha voluto valorizzare il patrimonio sociale ed ambientale del territorio della Marca Fermana, che parla di coesione sociale, di convivialità, di identità e tradizioni popolari che costituiscono la vera ricchezza delle colline e montagne marchigiane.
La Direzione artistica del Festival è stata arricchita dalla consulenza di Giorgio Tassi, fotografo professionista, con la passione della montagna e grande escursionista. Condividendo per esperienza personale la filosofia del Festival, ha messo a disposizione del Direttore artistico la sua perfetta conoscenza ed il suo forte senso di appartenenza al territorio dei Sibillini, dando un contributo importante alla realizzazione della manifestazione.